Taking too long? Close loading screen.
lancettedilusso.it, un sito a carica automatica!
Tag

diver

Browsing

E’ a Jacques Cousteau, il famoso oceanografo, che dobbiamo lo sviluppo degli orologi diverOrologio da polso ideato e realizzato per essere usato durante le immersioni subacquee. così come li conosciamo oggi. Se non fosse stato per la “sfida” lanciata a Cousteau negli anni cinquanta, infatti, Blancpain non avrebbe mai prodotto un diver così bello e funzionale come il Fifty Fathoms.

    E’ grazie a Cousteau, e al suo team, se oggi abbiamo orologi così performanti.

Sempre grazie a Cousteau e al suo Calypso Team dobbiamo lo sviluppo degli Omega Seamaster e del Ploprof. Anche Rolex deve le migliorie apportate ai modelli Submariner e Sea-Dweller all’oceanografo d’oltralpe. Iconica fu anche la collaborazione di Jacques Cousteau con Doxa, da cui nacque il bellissimo Sub 300 per lui e il suo team.

La connessione tra Jacques Cousteau e le varie case orologiere dell’epoca si deve al fatto che all’epoca l’orologio era visto come uno strumento vero e proprio (tool watch). Uno strumento che in molti casi si dimostrò vitale per i sommozzatori del suo Team.

Purtroppo oggigiorno vediamo molti di questi orologi solo come meri investimenti, e, per noi di lancettedilusso.it – The Luxury Watch Magazine, la cosa è alquanto svilente.

Se ti capita di indossare uno di dei segnatempo citati, provaciao a fare un salto indietro e pensare a quanto il tuo orologio possa essere stato importante per un sommozzatore dell’epoca. Quante immersioni saranno servite a Jacques Cousteau per aiutare Rolex, Blancpain, Omega, etc. a realizzare gli orologi che indossiamo?

Grazie Jacques e al tuo Calypso Team.

 

107 Visite totali, 1 visite odierne

Diffondi il lusso!

Con questa frase desidero farvi arrivare il messaggio che non esistono solo cinturini NATO. Ci sono, ad esempio, quelli in silicone, disponibili nelle varianti classiche o con colori vivaci, in ogni caso sempre a tinta unita. Il cinturino di silicone è perfetto per un diver,una po’ come di muta.

ALLERGICI AL SILICONE? NO PROBLEM! Specie nel caso di orologi crono, sarebbe meglio scegliere un cinturino in cuoio o, se preferite, la variante più pregiata, di alligatore.
Va detto che cuoio e scaglie di alligatore sono materiali che si usurano facilmente. Nel caso abbiate un’elevata sudorazione del polso, tenete in considerazione anche un’eventuale sostituzione, ahimè frequente, del cinturino.

30 Visite totali, nessuna visita odierna

Diffondi il lusso!

Non siamo in ambito militare, l’uso iniziale di questo cinturino era esclusivamente di tipo militare e si chiamava cinturino G10, dal nome del modulo che ogni militare doveva compilare per averlo nella propria dotazione.

La peculiarità di questo cinturino la seconda fettuccia passante sul fondello. La fettuccia consente di far rimanere l’orologio al polso nel caso in cui si dovesse rompere una delle due anse.

Come varianti di colore, i cinturini NATO spaziano dai modelli in tinta unita ai modelli con bande colorate all’interno, che riprendono i colori del vostro quadrante o del cinturino in dotazione.

A questo punto, non si può non aprire una parentesi sui cinturini Zulù, di derivazione NATO, ma privi di doppia fettuccia. Questi cinturini al posto della fettuccia hanno tre o cinque passanti in acciaio con un nylon più spesso e resistente, che si adatta facilmente alla forma del vostro polso.

15 Visite totali, nessuna visita odierna

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.